E' una festa cara a tutti i paesani ed ai moltissimi emigranti che hanno lasciato Foza. Nel giorno di questa riccorrenza il 15 Agosto e in particolare Ogni 5 anni quando si fa la solenne processione, molti tornano a Foza. Occasione per rivedere familiari ed amici.
TRADIZIONE |
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La festa dell’Assunta è una ricorrenza religiosa, molto sentita dai Fozzesi e dai tanti emigranti, che per l’occasione, rientrano in paese anche da oltre oceano. Come vuole la tradizione, tra canti e preghiere, la processione si avvia partendo dalla chiesa: gli uomini davanti, segue la statua della Madonna portata a spalle dalle ragazze nubili del paese vestite di bianco. Un tempo dovevano essere iscritte alle “Figlie di Maria”. Dopo le ragazze vengono le autorità religiose, civili, militari, poi la banda e infine le donne con i loro figli… |
PREPARAZIONE |
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Il percorso che va dalla chiesa in paesa fino alla chiesetta di San Francesco è addobbato da archi sempre nuovi, creati con tronchi e “dase” (frasche) di abeti, muschio… dalle abili mani della gente delle contrade. Ogni contrada ha il proprio posto fisso. Quello in fronte alla chiesetta di S. Francesco è riservato agli abitanti della piazza. Gli archi più belli o originali vengono premiati. |
FESTEGGIAMENTI |
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La giornata si completa con i festeggiamenti: tanti giochi e attrazioni che una sagra paesana può offrire. Nell’occasione viene concesso uno speciale annullo postale. Gli ultimi (1981/86/91/96)sono stati realizzati dal prof. Valentino Marcolongo di Foza. |
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