TOPONOMASTICA SOTORICA
A B C D E F G H I K L M N O P Q R S T U V Z
Zebenteller. O anche Zentele (A.C.F., Del. Cons. Com, 27 gennaio 1940, n. 2). La località compare, la prima volta, in una copia trecentesca dell'atto di donazione del monastero di Campese all'abbazia di Polirone (Mantova) (P. Torelli, Regestum Mantuanum, Roma 1914, doc. 199, pp. 141-142). Ricompare quindi, una seconda volta, sempre come pertinenza del monte Miela (v.), nel falso documento di donazione del Viceré di Caldonazzo del 1478, col nome già tradotto di «Sette Pessi» («Septem Picii»).
La versione corretta del toponimo originale dovrebbe essere stata quella di Sieben Taenne cioè Sette Abeti (A.S.Vi., Atto Not. Ferdinando A. Omizzolo, 23 ottobre 1740).
Zentele. Vedi: Zebenteller.
Zilmeche. E l'ultima trasformazione del toponimo originario Hilmech (v.). La denominazione è presente nella Mappa perimetrale Napoleonica del 1813, n. cxn.
Zomo. O anche Xomo. Dal tedesco *Saum (cimbro Zoom = orlo, lembo e quindi anche spiazzo 0 parte terminale di un'altura 0 di una montagna).
In effetti, lo Zomo (m. 1463 s.m.) di Foza, situato fra il Tonderecar (v.) e la Valgadena, si presenta come un breve pianoro, al crocevia di vari sentieri che salgono e scendono in diverse direzioni.
I documenti d'archivio ce lo riportano scritto variamente: Som, Somo, Xom e Zomo, quasi sempre accompagnato dall'appellativo «Colle» (A.S.Vi., Atto Not. Gianesino Fincati, 8 marzo 1584).
Un tempo era famoso anche per le sue « sabionare », da cui si estraeva la sabbia per i bisogni edilizi del paese (A.S.Vi., Atto Not. Ferdinando A. Omizzolo, io ottobre 1738).
Dagli inizi del nostro secolo, ospita una delle malghe comunali: la malga delle Comunanze o Xomo (A.C.F., Del. Cons. Com., 28 dicembre 1909, n. 337; 20 luglio 1910, n. 386).
Si identifica col Badenecche.
Zonental. Si tratta di una valle compresa fra il Badenecche (v.) e il Miela (v.) (A.S.Vi., Foza, Mappa Perimetrale Napoleonica e Sommarione del 1813, lxxxxi).
Tutto lascia supporre si tratti di un antico toponimo « cimbro » della Valvecchia (v.).
La denqminazione, dovuta al suo percorso verso sud, in direzione meridionale (Sonne = Sole + Tal = Valle), non è nuova, se si pensa ad altre valli omonime (Valle del Sole, Solagna ecc.).
Vedi: Valvecchia o Dornental.
Zonleiter. O meglio Zonlaita. Dovrebbe significare Riva del Sole, esposta a mezzogiorno (da Sonne = Sole + Leite = Riva).
È località antica, già presente nella toponomastica fozese, a partire dal 1500 (A.S.Vi., Atto Not. Andrea Fincati, 15 agosto 1531).
Il suo nome, nella Mappa Austriaca del 1835, designava anche una strada consortile che, partendo dai Carpanedi (v.), scendeva verso sud-ovest, cioè verso la Valcapra (v.).
Continua >>>
Tratte dal libro di Don. Franco Signori "Foza una Comunità una Storia". |