TOPONOMASTICA SOTORICA
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Tanna del Gasparo. Località boschiva sullo Xomo, da cui Foza traeva, sin dagli anni del primo dopoguerra, parte del suo legname da commercio (A.C.F., Del. Cons. Com., 8 marzo 1923, n. 502).
Pare derivi il suo nome da un abete (tedesco = Tanne), legato al nome di un boscaiolo per altro ignoto.
Vedi: Valle Tanna del Gaspero.
Tassi. Vedi: Tessar.
Terre Rosse. La località, nel Settecento, era individuata nelle vicinanze del Col Vento (v.), sulla strada di Valstagna (A.S.Vi., Atto Not. Michele Lazzari, 20 maggio 1764).
Il 27 luglio 1760, la convicinia generale di Foza deliberava, con 140 si e 14 no, di costruirvi a spese pubbliche « una casa decente... a farvi osteria » (A.S.Vi., Atto Not. Michele Lazzari, 27 luglio 1760).
Deriva il suo nome dal colore rosso delle rocce, ricche di minerali di ferro.
Vedi: Piangrande o Screcolo.
Tessar. Si tratta di due contrade: una sul Pubel, Téssar dì Sopra e una in Val Piana, Téssar di Sotto, chiamate sino all'Ottocento Tassi di Sopra e Tassi di Sotto (A.S.Vi., Foza, Mappa Austriaca del 1835, f. 13). Ambedue devono il loro nome ai Cappellari Tassi.
Tezarech. Vedi: Tezele.
Il toponimo compare, la prima e l'unica volta, nella Mappa Perimetrale di Foza del 1813 (A.S.Vi., Foza, Mappa Perimetrale Napoleonica del 1813, e Sommarione, lviii).
Il suo significato sembra essere quello di Col delle Tezze. (Sull'uso del toponimo Tezza in un paese di pastori e di nomadi, come Foza, si veda: A. Baragiola, op. cit., pp. 42-43).
Tezele. L'8 luglio 1761, Gio. Domenico Martini, debitore di tasse non pagate, cede al comune una sua affittanza « al Texele sive Tezetta, in contrà di Martini» (A.S.Vi., Atto Not. Michele Lazzari, alla data). Vedi: Tezarech.
Tezzetta. Vedi: Tezele.
Tonderecar. Montagna, alta 1673 metri s.m., a settentrione del M. Miela (v.), confinante a est con le Fratte (v.) e a sud con la Valvecchia (v.).
La denominazione attuale non pare molto antica: non va, infatti, oltre il Settecento (A.S.Vi., Atto Not. Cristiano Alberti, 14 gennaio 1720).
Originariamente il suo nome doveva essere quello di Miela di Dietro (v.) o Campogallina (v.).
Il toponimo, comunque, nel Settecento, suonava Tonderech e il suo significato è chiaro (da Tonder = tuono + Ech = colle): Colle del Tuono.
Il resto, e cioè le varie illazioni mitologizzanti degli storici altopianesi dell'Ottocento e del Novecento sono pura fantasia (A.D. Sartori, Storia della Federazione dei Sette Comuni vicentini, Vicenza 1956, pp. 30-31).
Attualmente il Tonderecar è chiamato anche monte Gallina (v.).
Tonei. Bosco della Valpiana, fra i Rusar e Costalta. Deriva il suo nome da un soprannome dei Cappellari. (A.C.F., Del. Cons. Com., 3 luglio 1924, n. 622).
Torneche. Località della Valpiana (v.), a nord-est dei Mercar (v.). Il nome di Torneche, nato, a quanto pare, nel Settecento (A.S.Vi., Atto Not. Michele Lazzari, 4 maggio 1764), è ancor vivo nelle mappe dell'Ottocento (A.SVi., Foza, Mappa del 1835, f. 8). Oggi è del tutto scomparso. Vedi: Dorench.
Tottari. Contrada della Valpiana, che deriva il suo nome da un soprannome dei Lunardi (A.C.F., Del. Cons. Com., 20 marzo 1888).
Treben. Vedi: Attareben o Gecchelini.
Tratta. Località nei pressi della Piazza.
Nel Seicento, vi avevano i loro beni gli eredi di Bortolo Lunardi (A.S.Vi., Atto Not. Antonio Fincati, 17 maggio 1624).
Nel Settecento, il toponimo connotava e comprendeva sia i Vuxi (v.) che i Cristiani (A.S.Vi., Atto Not. Michele Lazzari, 16 settembre 1792).
Tre Pali. Termine confinario fra i tre comuni di Foza, Enego e Gallio, continuamente conteso e rivisitato nei secoli, a partire dalla sua prima erezione, intorno al 1300 (A.D. Sartori, op. cit., p. 80). Vedi: Drìsteco.
Tronfestech. Ovvero anche Trupestella (A.C.F., Del. Cons. Com., 7 maggio 1894, n. 660). Località boscosa a sud-est del Pubel, collegata ai Tessar e assegnata dal comune, per la fornitura di legna domestica, alle famiglie del posto (A.C.F., Del. Cons. Com., 7 aprile 1923).
Trolli. Contrada della Valcapra (v.). Oggigiorno chiamata anche Contri di Sotto.
Il suo nome è già vivo e presente nella toponomastica fozese, sin dal 1631 (A.S.Vi., Atto Not. Antonio Fincati, 20 maggio 1631).
Deriva dalla famiglia dei Contri, soprannominati « Truli » o « Trolli ».
Trotti. Località della Valcapra (v.), dove prima della Prima Grande Guerra (1915-1918) sorgeva al posto dell'attuale contrada Contri di Sopra.
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Tratte dal libro di Don. Franco Signori "Foza una Comunità una Storia". |