Origini
Dal 1836, anno in cui il nostro paese è stato preservato dal colera che dilagava in tutta Europa, ogni 5 anni, secondo le promesse votive fatte alla Madonna, si ripete il pellegrinaggio solenne dalla chiesa parrocchiale fino alla chiesetta di S. Francesco.
Solo nel 1916 la processione non è avvenuta, perché la popolazione era partita profuga nel maggio a causa della Grande Guerra.
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Tradizione
La festa dell’Assunta è una ricorrenza religiosa, molto sentita dai Fozzesi e dai tanti emigranti, che per l’occasione, rientrano in paese anche da oltre oceano. Come vuole la tradizione, tra canti e preghiere, la processione si avvia partendo dalla chiesa: gli uomini davanti, segue la statua della Madonna portata a spalle dalle ragazze nubili del paese vestite di bianco. Un tempo dovevano essere iscritte alle “Figlie di Maria”. Dopo le ragazze vengono le autorità religiose, civili, militari, poi la banda e infine le donne con i loro figli… ù
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Pellegrinaggio per le contrade
Alcune settimane prima della processione viene portata in pellegrinaggio per le contrade una piccola Madonnina di legno molto antica. Ogni contrada prepara un altare dove la Madonnina rimane per alcuni giorni e presso la quale, nei giorni di permanenza alla sera, vengono recitatè preghiere .
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Preparazione
Il percorso è addobbato da archi sempre nuovi, creati con tronchi e “dase” (frasche) di abeti, muschio… dalle abili mani della gente delle contrade.
Ogni contrada ha il proprio posto fisso. Quello in fronte alla chiesetta di
S. Francesco è riservato agli abitanti della piazza. Gli archi più belli o originali vengono premiati.
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Festeggiamenti
La giornata si completa con i festeggiamenti: tanti giochi e attrazioni che una sagra paesana può offrire. Nell’occasione viene concesso uno speciale annullo postale. Gli ultimi (1981/86/91/96)sono stati realizzati dal prof. Valentino Marcolongo di Foza.
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